I Sintomi delle Emorroidi e Stipsi (Stitichezza)

I Sintomi delle Emorroidi e Stipsi (Stitichezza)

Le emorroidi sono dei noduli di consistenza molle che si trovano nella parte finale del retto. Quando le vene dette emorroidali si gonfiano oltremisura si parla di sintomi patologici delle emorroidi. Si tratta di una malattia molto comune e a soffrirne è la metà della popolazione.

Ad esserne maggiormente colpiti sono i soggetti al di sopra dei 45 anni, sia uomini che donne. La causa dell’insorgenza della patologia ancora non è chiara ma ci sono diversi fattori di rischio che concorrono alla comparsa delle emorroidi: la sedentarietà, l’alimentazione povera in fibre, l’obesità e primo tra tutti le disfunzioni intestinali come la diarrea e la stiticheza o stipsi. Le donne sono più a rischio durante il periodo della gravidanza a causa delle disfunzioni ormonali e della pressione che esercita il feto sui vasi sanguigni dell’ano e del retto.

La stipsi è la difficoltà a defecare, le evacuazioni sono alquanto sporadiche e insufficienti. Al momeno dell’evacuazione si avverte dolore ed è spesso presente una fastidiosa sensazione di parziale svuotamento intestinale. A causare problemi di stipsi possono essere l’errata alimentazione, lo stile di vita troppo sedentario, l’assunzione di farmaci, l’uso improprio di lassativi o le diverse forme di irritazione del colon. Conseguenze della stitichezza sono appunto la formazione delle ragadi (piccole erosioni della cute a livello anale) e delle emorroidi.

Sintomi Emorroidi

Ci sono diversi tipi di emorroidi: si parla di emorroidi interne se sono circoscritte all’interno dell’ano, solitamente sono indolori e possono fuoriuscire nella fase espulsiva delle feci.

Il sintomo più evidente è la presenza di sangue e il più fastidioso è la possibile comparsa di prurito. Quando c’è prolasso completo si parla di emorroidi esterne, queste sono molto dolorose, visibili nella zona circostante l’ano, presentano un colore rosso scuro e in presenza di trombosi assumono un colore violaceo. Tra i sintomi più rilevanti, oltre al prurito e al dolore spesso acuto, sono da sottolineare la sensazione di gonfiore e bruciore di tutta la zona anale e la difficoltà a stare seduti.

La diagnosi

Quando c’è sanguinamento anale è sempre bene rivolgersi quanto prima ad un medico specialista. Gli stessi sintomi delle emorroidi compaiono anche in presenza di altre malattie, anche gravi, e soltanto eseguendo specifici esami diagnostici si può giungere ad una diagnosi esatta.

Terapia e Cura Emorroidi

Se i sintomi vengono attribuiti alla patologia emorroidale si passa alla cura più appropriata, a seconda della gravità. Nella fase iniziale, le emorroidi vengono trattate con unguenti disinfettanti e decongestionanti e pomate anestetiche. E’ opportuno preferire indumenti comodi e procedere ad un’accurata pulizia della zona anale dopo l’emissione di feci.

I pazienti che soffrono di emorroidi di grado lieve vengono spesso sottoposti a tecnica ambulatoriali quali la legatura elastica, la crioterapia e la laserterpia. La prima consiste nell’ostacolare l’afflusso del sangue stringendo le emorroidi con un elastico, con la crioterapia si mira alla necrosi della massa emorroidale attraverso il congelamento mentre l tecnica della laser terapia prevede il taglio delle emorroidi con il laser.

In presenza di emorroidi in stato avanzato, si passa all’intervento di asportazione chirurgica. Il medico può decidere di rimuovere il tessuto prolassato o di ricorrere alla più recente metodologia chrurgica che prevede il riposizionamento in sede del tessuto attraverso una serie di suture che fissano le emorroidi alla zona prolassata. I vantaggi di questa nuova tecnica sono molteplici: il paziente non sentirà dolore, non c’è bisogna di una degenza lunga in ospedale e potrà riprendere velocemente e in modo normale tutte le funzioni intestinali.

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